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Il conto corrente è il
sevizio offerto da una banca che permette al cliente di
depositare, gestire i suoi risparmi e di percepire interessi sul
capitale depositato.
La comodità di possedere un conto corrente ha spinto sempre più
risparmiatori ad aprirne uno presso la banca di riferimento, con
la possibilità di gestire il denaro con vari strumenti forniti
dalle banche ai correntisti.
Gli strumenti per mobilitare i soldi del nostro conto corrente
possono essere:
•assegni
•carte di credito
•bancomat
I titolari di un conto corrente tramite assegni e carte di
credito possono effettuare pagamenti senza la necessità di
manipolare "fisicamente" il denaro, mentre il bancomat permette
il prelievo di liquidi dal proprio conto corrente tramite gli
appositi sportelli automatici.
Possedere un conto corrente comporta alcune spese a carico dei
correntisti, spese che variano a seconda della banca presso la
quale si usufruisce del servizio. È importante, per il
correntista, fare attenzione a scegliere il conto corrente
adatto alle sue esigenze, valutando i vari costi da sostenere,
come ad esempio le spese di gestione, quelle inerenti le
operazioni fatte sul conto, o altre spese di servizi accessori
richiesti alla banca.
Per gli utenti che intendono solo depositare i risparmi e far
maturare gli interessi, e non intendono effettuare molte
operazioni di versamento, di prelievo o di pagamento, esiste il
conto corrente di deposito, diverso dal conto corrente
operativo.
A chi apre un conto corrente di deposito la banca offre dei
tassi di interesse maggiori dovuti al fatto che la bassa
mobilità del capitale depositato consente alla banca di disporre
stabilmente del denaro.
Che cosa è la firma
congiunta?
Nel caso in cui il conto corrente è intestato a due o più
persone, il deposito della firma è necessario per ognuna di esse.
Le operazioni richieste alla banca possono esigere, per la loro
corretta esecuzione, la firma di tutti i correntisti (congiunta)
o anche di uno solo (disgiunta), a seconda di quanto specificato
nel contratto.
Il conto corrente, quindi, può essere acceso da due o più
persone (congiunto) che possono, però, farne uso in modo
separato (disgiunto).
Che cosa indicano le coordinate bancarie e come possono
essere individuate?
Le coordinate bancarie costituiscono un codice che consente
l’identificazione univoca del conto corrente.
Il codice è composto di numeri e lettere, articolati in quattro
campi:
•CIN: (una sola lettera) garantisce l’esattezza delle coordinate;
•CODICE ABI: (cinque cifre) identifica la banca presso la quale
è stato aperto il conto;
•CAB: (cinque cifre) identifica lo sportello della banca stessa;
•NUMERO C/C: (al massimo dodici caratteri di cifre e numeri)
identifica il conto corrente.
Le coordinate bancarie possono essere rinvenute facilmente
sull’estratto conto.
Entro quanto tempo bisogna contestare l‘estratto conto?
La legge prescrive che in mancanza di opposizione scritta da
parte del cliente, le risultanze contabili degli estratti conto
si intendano approvate trascorsi sessanta giorni dal ricevimento.
Tuttavia, nel caso di errori di scritturazione o di calcolo,
omissioni o duplicazioni il cliente può proporre impugnazione
nel termine di 10 anni di prescrizione ordinaria dalla data di
ricevimento degli estratti.
Tale previsione vale anche a favore della banca.
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